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HowTo: Ubuntu Intrepid Ibex 8.10 32 o 64 bit su HP Pavilion dv6715el AMD Turion 64 X2 (HP Pavilion serie dv6000)

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Livello guida: Intermedio
 
Questa guida prende in esame l'installazione del sistema operativo Ubuntu Intrepid Ibex 8.10 su portatili HP Pavilion serie dv6700 con processore AMD Turion 64 X2, scheda grafica NVIDIA® GeForce™ e scheda Wireless Atheros.

Scheda tecnica del notebook utilizzato presente sul sito ufficiale HP: HP Pavilion dv6715el




Prima di iniziare

Il notebook Pavilion dv6715el viene venduto con Windows Vista Home Premium a 32 bit, nonostante il sistema sia a 64 bit.
Per questo howto, non si seguiranno le
linee guide della HP, illustrando come configurare Ubuntu Intrepid Ibex 8.10 a 64 bit,
godendo dei benefici di questa tecnologia che altrimenti farebbe risultare inutile la nostra spesa per l'acquisto di questo portatile.
Ovviamente, si può procedere con l'installazione di una versione a 32 bit ottenendo gli stessi risultati.
 
 
 
Indice

Prerequisiti

Configurazione di sistema
         Driver Audio
         Driver Video
         Driver Modem
         Driver Rete
 
Driver - tastiera, touchpad, telecomando, card reader, hp digital/analog tv tuner, webcam, lightscribe
 
Ottimizzazione del sistema
        Batteria del portatile
        Frequenza CPU

 

 
Prerequisiti

Per iniziare ad installare Ubuntu Intrepid Ibex 8.10, occorre scaricarla dal sito ufficiale di Ubuntu e masterizzare l'immagine iso.
Qui potete trovare il link diretto alla pagina di downlaod del sistema operativo: Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex


Avvio ed installazione di Ubuntu 8.10

Una volta avviata la vostra Ubuntu, fate partire l'installer ed installatela sul disco fisso.

Consiglio

Data l'enorme capienza del disco fisso - il dv6715el possiede ben 250 Gb -, è consigliabile creare una partizione di dimensione massima intorno ai 20/30 Gb per il solo utilizzo della distro.
Bisogna tenere conto anche che, installando molto software, non si raggiungeranno mai i 10/15 Gb di spazio utilizzato in questa distro.
Gli altri 10/15 Gb di spazio rimanente, serviranno per poter salvare tutti i vostri dati nella cartella home.
Per quanto riguarda il resto dello spazio rimanente, è fortemente consigliato ripartirlo secondo le proprie esigenze.
Ad esempio, sarebbe utile creare una partizione per i propri dati, una per la musica ed i video ed una per i files scaricati.
Sta
poi all'utente decidere quel configurazione sia migliore per le proprie esigenze.



Configurazione del sistema

Con Ubuntu 8.10, quasi tutto l'hardware è ben riconosciuto.

L'unica periferica che purtroppo ha bisogno di essere ancora configurata è la scheda Wireless.



Driver - Audio

Scheda audio
3D Sound Blaster Pro a 16 bit
L
'audio è rilevato in automatico correttamente.



Driver - Video

Scheda video NVIDIA® GeForce™ 8400M GS
La scheda grafica NVIDIA è rilevata e configurata correttamente.
Per abilitare i driver proprietari - soprattutto per utilizzare gli effetti di Compiz ed il 3D - occorre recarsi su Sistema -> Amministrazione -> Driver hardware inserire la password di root ed abilitare i driver proprietari della scheda Nvidia.
Una volta riavviato il sistema, potrete godere dei benefici della vostra scheda video.
Per avere una gestione più completa della scheda grafica, installate il programma nvidia-settings.



Driver - Modem

Modem per fax/dati Conexant hdaudio con smartCp
Il modem/fax non è stato ancora testato causa inutilizzo.



Driver - Rete

Atheros LAN Gigabit
Ethernet 10/100/1000 integrata
La scheda di rete è configurata e rilevata correttamente.
Non necessita di alcun driver aggiuntivo per essere utilizzata.


Wireless LAN Atheros AR5007 802.11 b/g.
Per poter utilizzare questo dispositivo Wireless, si dovrà procedere all'installazione di driver esterni.
Per controllare se si possiede tale scheda, aprite il terminale e digitate:
$ lspci | grep Wireless
 
il vostro output sarà simile a questo:
03:00.0 Ethernet controller: Atheros Communications, Inc. AR242x 802.11abg Wireless PCI Express Adapter (rev 01)
 
Ora, per poter iniziare ad utilizzare il wireless, occorre seguire le seguenti istruzioni.

Nota: per effettuare le operazioni seguenti, occorre essere connessi ad internet via ethernet (correttamente rilevata) oppure procurarsi i pacchetti in uso.

I - aprite il terminale ed installate i seguenti programmi:
$ sudo apt-get update && sudo aptitude install build-essential subversion

II - andate su Sistema -> Amministrazione -> Driver hardware e disattivate gli eventuali driver abilitati da Ubuntu per la scheda Wireless;

III - sempre da terminale, si procederà all'installazione dei driver necessari.
Scaricate i driver madwifi:
$ svn co https://svn.madwifi.org/madwifi/branches/madwifi-hal-0.10.5.6

entrate nella cartella appena creata:
$ cd ~/madwifi-hal-0.10.5.6
 
e date i seguenti comandi:
$ make
$ sudo make install
$ sudo depmod -ae
$ sudo modprobe ath_pci
$ echo ath_hal | sudo tee -a /etc/modules
$ echo ath_pci | sudo tee -a /etc/modules


Come ultima operazione, ritornate su
Sistema -> Amministrazione -> Driver hardware ed attivate i driver della vostra scheda Atheros.
In linea teorica, dovreste già essere pronti ad utilizzare la vostra scheda e potervi connettere ad internet.
Se così non fosse, riavviate il sistema e ripetete l'attivazione dei driver.
Ora, sarete in grado di utilizzare la vostra scheda Atheros sia su sistemi a 32 bit che a 64 bit, senza alcun tipo di software esterno.
 
Un ulteriore controllo per sapere se i driver sono correttamente installati, lo si può effettuare attraverso il terminale, digitando:
$ sudo ifconfig
 
e controllando che sia presente il dispositivo wireless denominato ath0 .
 
Grazie a Network Manager 0.7, sarete ora in grado di connettervi in maniera sicura alla vostra rete.




Driver - tastiera, touchpad, telecomando, card reader, hp digital/analog tv tuner, webcam, lightscribe

Tastiera 101 tasti

La tastiera non necessita di configurazioni.
I tasti della sezione QuickPlay risultano correttamente rilevati e perfettamente funzionanti, così come le varie combinazioni di tasti fn + fXX.
In caso si volesse procedere con una propria configurazione di tasti, occorre semplicemente recarsi su
Sistema -> Preferenze -> Scorciatoie di sistema.

 
Touchpad Synaptics

Il touchpad è configurato in automatico e perfettamente funzionante.
In caso
si volese avere una gestione avanzata del proprio dispositivo touchpad, procedete nel seguente modo per abilitare
SHMConfig.
Da terminale digitate:
$
sudo gedit /etc/hal/fdi/policy/shmconfig.fdi
 
ed aggiungete le seguenti righe (attraverso un copia-incolla del seguente testo):
 
<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<deviceinfo version="0.2">
<device>
<match key="input.x11_driver" string="synaptics">
<merge key="input.x11_options.SHMConfig" type="string">True</merge>
</match>
</device>
</deviceinfo>
 
Riavviate il sistema ed avrete abilitato SHMConfig.
 
Ora siamo in grado di installare il programma GSynaptics per poter modificare le preferenze del Touchpad secondo le nostre abitudini.
Per installare il programma GSynaptics, installate da Synaptic o da terminale il pacchetto gsynaptics. 
Come ultima operazione, modifichiamo il file xorg.conf come segue:
$ sudo gedit /etc/X11/xorg.xonf

ed inseriamo le seguenti righe:

Section "InputDevice"
    Identifier "Synaptics Touchpad"
    Driver "Synaptics"
    Option "SHMConfig" "true"
    Option "Protocol" "auto"
EndSection


Ora, per poter disporre delle modifiche, riavviate GNOME premendo contemporaneamente CTRL + ALT + BACKSPACE.

Il programma per gestire il touchpad GSynaptics, si trova nella sezione Sistema -> Preferenze -> Touchpad.
 
Se quando scrivere le vostre dita toccano il touchpad, potete ritardare la sensibilità del dispositivo attraverso syndaemon.
Per poter abilitare questa opzione, inseriremo il programma all'avvio del sistema, andando in
Sistema -> Preferenze -> Sessioni.
Nella scheda Programmi d'avvio, cliccate su Aggiungi ed inserite i seguenti dati:
Nome:  Syndaemon
Comando: syndaemon -d -i X (al posto di X inserite il valore di quanti secondi volete ritardare il dispositivo)
 
Cliccate su Salva e poi chiudete la finestra.
Al riavvio del pc potrete usufruire delle nuove impostazioni.
 
Telecomando Windows Media Center

I tasti del mini-telecomando funzionano di default ad eccezione di quelli relativi alla selezione della traccia precedente/successiva.
Per poter configurare a proprio piacere i tasti del telecomando, occorre semplicemente recarsi su Sistema -> Preferenze -> Scorciatoie di sistema.


Lettore di supporti digitali Ricoh 5-1: Secure Digital, MultiMedia, Memory Stick, Memory Stick Pro o xD Picture

Il lettore di supporti digitali è rilevato in automatico e funzionante perfettamente.



HP Digital/Analog TV Tuner

Non ancora testato.


HP Pavilion WebCam
La WebCam presente nel vostro Pavilion è riconosciuta perfettamente. Per testarla si può installare cheese. Da terminale digitare
$ sudo apt-get install cheese
Da questo momento in poi, la vostra HP Webcam funzionerà alla perfezione!


Masterizzatore Lightscribe
Per poter usufruire della tecnologia Lightscribe del masterizzatore, occorre installare i driver ufficiali per GNU/Linux ed il relativo programma di utilizzo.

Il pacchetto .deb è disponibile a questo indirizzo.
Il pacchetto .deb del programma Lightscribe Simple Labeler è disponibile a questo indirizzo.

Una volta installati i driver e Simple Labeler, potrete iniziare ad usufruire della tecnologia Lightscribe.




Ottimizzazione del sistema


Una volta configurato a dovere il nostro Pavilion, occorrerà ottimizzarlo per poterlo mantenere sempre in forma.



Batteria del portatile
Per allungare la vita alla batteria del proprio portatile, bisogna prendere alcuni accorgimenti.


Configurazione di base
Una volta al mese è consigliabile lasciare scaricate totalmente la batteria fino a spegnere il portatile e poi effettuare un ciclo di carica per ricalibrarla da zero.

Per questo motivo, andate in Sistema -> Preferenze -> Gestione Alimentazione ed infine nella scheda centrale Alimentazione da batteria.
Da questa posizione, dirigiamoci alla dicitura Quando la carica della batteria è critica e selezioniamo Non fare nulla.

Abilitare il risparmio energetico per il notebook
Quando viene installato Ubuntu su di un portatile, non viene abilitato il risparmio energetico per i laptop.
Occorrerà quindi attivarlo manualmente come segue.
Aprire il terminale e digitare:
$ sudo gedit /etc/default/acpi-support
 
Cercare la sezione ENABLE_LAPTOP_MODE=false.
$ sudo gedit /etc/X11/xorg.conf
 
Sostituite false con true, salvare ed uscite da Gedit.


Abilitare il risparmio energetico sulla scheda video NVIDIA
Per abilitare il risparmio energetico sulla propria NVIDIA, occorre aprire il terminale e digitare quanto segue:
Cercare la sezione Section "Device" ed inserire queste due opzioni:
Option "OnDemandVBlankInterrupts" "True"
Option "Coolbits" "1"
Ora, si andrà ad effettuare un'operazione di underclock della propria scheda mediante il programma appena installato.
Per rendere effettive le modifiche, riavviare GNOME premento contemporaneamente CTRL + ALT + BACKSPACE.
Una volta rientrati nel proprio ambiente di lavoro, la propria scheda video risparmierà ben 1.5 W.



Frequenza CPU
Per poter far lavorare in maniera più ottimale il vostro processore AMD Turion 64 X2, occorre prendere alcuni accorgimenti.

Configurazione di base
Da terminale, per tutti coloro che possiedono il processore AMD TURION 64 X2, digitate quanto segue:
$ sudo modprobe powernow-k8
 
Subito dopo, sempre da terminale digitiamo: 
$ sudo gedit /etc/modules
 
ed inseriamo i seguenti valori:
cpufreq_conservative
cpufreq_ondemand
cpufreq_powersave
cpufreq_stats
cpufreq_userspace
powernow-k8
 
salviamo il file e chiudiamo Gedit.


Configurare il file system virtuale Sysfs

Per aumentare il risparmio energetico, occorrerà agire sul file di configurazione del file system virtuale Sysfs.
Da terminale, dunque, installiamo il seguente pacchetto:
$ sudo apt-get install sysfsutils
 
apriamo il file sysfs.conf:
$ sudo gedit /etc/sysfs.conf
 
ed inseriamo le seguenti righe utili al risparmio energetico.
Per abilitare l'opzione powersave sin dall'avvio di Ubuntu, aggiungiamo la seguente riga:
devices/system/cpu/cpu0/cpufreq/scaling_governor=powersave
 
Per abilitare il risparmio energetico sul proprio SATA link, aggiungete:
class/scsi_host/host0/link_power_management_policy = min_power
class/scsi_host/host1/link_power_management_policy = min_power
class/scsi_host/host2/link_power_management_policy = min_power
class/scsi_host/host3/link_power_management_policy = min_power
class/scsi_host/host4/link_power_management_policy = min_power
class/scsi_host/host5/link_power_management_policy = min_power
 
Variazione frequenza CPU

GNOME permette di utilizzare una comoda applet che permette di variare la frequenza della CPU a seconda delle nostre esigeze.
Prima di aggiungere questo programma al pannello, occorre aprire il terminale e digitare:
$ sudo dpkg-reconfigure gnome-applets

Seguite le istruzioni e ricordandovi di dare i permessi di root.
Infine, aggiungere al pannello l'applet Variazione frequenza CPU.
Per poter modificare la frequenza, cliccate con il tasto sinistro sull'icona dell'applet e scegliete quella desiderata dalla lista proposta.
 
 
Tenere sotto controllo la temperatura della CPU
 
Per poter monitorare la temperatura della CPU, installate l'applet Computer Temperature Monitor con il seguente comando:

sudo apt-get update && sudo aptitude computertemp
 
Ora, andate sul pannello,  cliccate con il tasto destro del mouse su Aggiungi al pannello  e selezionate l'applet Monitor della temperatura del computer.
Da questo momento in poi, potrete tenere sotto controllo la temperatura del vostro portatile.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 12 Dicembre 2008 20:59 )
 

[Hot] Review: Ubuntu Intrepid Ibex 8.10

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30 ottobre 2008 - Una nuova Ubuntu sta per entrare nel vostro PC: si tratta di Ubuntu Intrepid Ibex 8.10.

Supportata da decine di migliorie, la nuova versione di Ubuntu ha tutta la forza necessaria per potersi fare strada tra utenti vecchi e nuovi.

Questa nuova release, come le precedenti,  compie un ulteriore passo in avanti nel mondo Desktop - territorio dominato da Windows - portando con sé un giusto mix di feature che permettono a questo sistema operativo di potersi avvicinare ancora di più all'utente finale.

 Date le grandi novità, tipiche di ogni rilascio di Ubuntu, vedremo di dare un'occhiata in maniera più dettagliata riguardo all'offerta di questa nuova versione.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 30 Ottobre 2008 20:16 ) Leggi tutto...
 

LimardoLabs su "BongoLinux"

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Anche LimardoLabs sbarca su BongoLinux.

Ma cos'è Bongo Linux?

"[...] BongoLinux e’ un portale di news, articoli, e recensioni dal mondo del software libero, raccolti dai feed dei blog iscritti. Grazie a BongoLinux potrai tenerti aggiornato sulle novità su GNU/Linux e sul software libero, sfogliarti i blog più visitati e fare analisi sulla blogosfera grazie agli strumenti offerti. [...]"

Questa definizione chiara e corretta è tratta dal sito ufficiale che permette ai blogger di poter avere una finestra sul pubblico che a sua volta si mantiene sempre aggiornato sul tema.

Il progetto BongoLinux, inoltre, non si ferma a semplice aggregatore di feed:
"[...] Offre già molti strumenti utili al blogger per fare informazione e pubblicità gratuitamente, e al lettore per avere di fronte contenuto mirato e selezionato.

  • Il BongoRoll, un nuovo strumento per incrementare il numero delle proprie visite, inserendo nel proprio blog del codice JS;
  • La classifica, realizzata dal BongoBot, che analizza il flusso dei feed.
  • Seguire le news tramite delle discussioni, insiemi di post uniti da keyword

[...]"

Un'iniziativa molto interessante, come avete appena letto, riguarda "La classifica"  che permette di mettere in risalto i blog più popolari, in modo da dare maggiore visibilità a chi se lo merita.

Se anche voi trattate del mondo open source, iscrivetevi al feed di BongoLinux!!

Informazioni generali su Il Bloggatore
pagina ufficiale: http://bongolinux.com/
informazioni sul progetto: http://bongolinux.com/chi-e-bongo
la classifica: http://bongolinux.com/classifica

 

 

LimardoLabs su "Il Bloggatore"

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Ringrazio pubblicamente Roberto per avermi accettato nella famiglia de "Il Bloggatore".

Per tutti coloro che ancora non conoscessero "Il Bloggatore", vi riporto la "definizione" ufficiale:

" [...], si tratta di un aggregatore di feed on line, orientato a tutti quei blog che trattano argomenti legati al mondo dell’informatica! L’obiettivo fondamentale è la divulgazione e la diffusione di informazioni utili per gli appassionati di Linux, Windows, Mac, Sicurezza, Grafica, ecc.!

Inoltre, un aggregatore di feed on line consente di aumentare la visibilità dei blog che vi sono iscritti, consentendo a tutti coloro che possiedono dei propri blog (come anche noi) di avere a disposizione una sorta di “finestra virtuale” grazie alla quale entrare maggiormente in contatto con chi vuole leggere le notizie pubblicate al loro interno. "

 

IL Bloggatore

 

figura 1: ecco come si presenta Il Bloggatore in una visita quotidiana

 

In altre parole, IL Bloggatore è una grande risorsa che permette di aggregare on-line i blog che sono orientati a trattare del mondo informatico.
Ne risulta un ottimo strumento per poter rimanere sempre aggiornati sul sempre più vasto panorama informatico.

Se anche voi volete far parte di questa famiglia, non esitate ad aggregarvi!

Informazioni generali su Il Bloggatore
pagina ufficiale: www.ilbloggatore.com
informazioni sul progetto: http://www.ilbloggatore.com/info/
blog iscritti: http://www.ilbloggatore.com/blog-iscritti/

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 29 Ottobre 2008 23:33 )